Puoi richiedermi uno scritto personalizzato o una copy, al mio indirizzo: matteozanatta.art@gmail.com



UN PANDA COL PIGIAMA
ROSSO SANGUE, ROSA ROSSA, AZZURRO MARE, DOVE SEI?
NON È FACILE NUOTARE IN QUESTE ACQUE, SIAMO FATTI PER VOLARE COME LE AQUILE
LINGUE ACIDE NON PENSANO, SOSPENDONO
I CUORI NON SI SPENDONO, SON MONETE PREZIOSE, COME IL PENDOLO DEL TEMPO
DENTRO UN PUGNO, UNA CAREZZA, COME LA CANZONE, PRIMA O DOPO SBOCCIA
NON C’È ROCCIA CHE ARIA FRESCA NON SCOLPISCA
HO TROVATO SUI GRADINI DI UNA CHIESA UNA SORPRESA
UN’ORCHIDEA CONFUSA, CHE MI FA LE FUSA ANCHE QUANDO NON C’È
NON C’È TRE SENZA DUE, E NON VIEN TUTTO DA SÈ,
SON LE TRE, POI LE DUE, POI LE SEI, SONO E SEI,
SIAMO ANCHE SE NON VOGLIAMO, RESTO ANCHE SE ME NE ANDREI
COME SI FA CON I CUORI? COME SI FA COI CERVELLI?
SE ACCAREZZI IL SOLE COI COLTELLI PRIMA O POI TI SCOTTI
SCALDATI E ABBRONZATI, I SEGNI SULLA PELLE SON DIAMANTI
IO CHE SON GUERRIERO NON HO MAI CHIESTO DI MEGLIO
LA MIA PRINCIPESSA PERÒ A VOLTE S’ADDORMENTA NEL CASTELLO
IO MI SCALDO E NON COMPRENDO, POI CI PENSO, ALLORA SENTO
QUATTRO OCCHI NON SI MENTONO, SE SI GUARDANO DA DENTRO
PUOI AVERE UN PARAVENTO ANCHE DAVANTI, MA TRAPASSANO ANCHE QUELLO
ORA BASTA, LE PAROLE QUI NON SERVONO
DENTRO QUESTA PAZZA BOLLA, NON C’È SCHIAVA E NON C’È SERVO
È DOMENICA MATTINA: RISVEGLIO
UN BUONGIORNO, COL SILENZIO
QUALCHE INTRECCIO SULLA PELLE, SCALDA TUTTA LA COLLINA
UNA CASA IN CIMA SOPRA IL PANORAMA
SIAMO BIANCO, SIAMO NERO
COME UN PANDA COL PIGIAMA
(mar 2017)

IL FUTURO SVANISCE QUANDO MUORE LA SPERANZA.
(2013)

CHIEDI ALLA LUNA.
Io e te su questo tetto, su questo letto di tegole
Ci capiamo a gesti, guardando uno spicchio di luna
C’è un mondo che grida intorno a noi
Un pianoforte nella stanza di fronte chiede vendetta
La luna lo sa… Lei sa tutto di noi…
Oggi è tutto apposto, ma soltanto quando mi chiedono “Come va?”
Posso proteggermi dal freddo ma non dalle parole
Gli sguardi della gente sono proiettili
La gente fragile si fa messia di ciò che non sa
La gente fragile veste brillante e spara a bruciapelo
La luna lo sa… Lei sa tutto di te…
Anche senza soldi sono qualcuno
Senza te non sono niente
Senza “noi” sono ossa in una bara costosa
Lacrime finte, insetti e fango
La luna lo sa… Lei sa tutto di me…
Tutti gli avvocati del mondo non fanno un criminale
Tutti i diamanti del mondo luccicano meno di una 8mm
Sono solo teorie di un pazzo
Si, sono un pazzo
Tu chi sei?
Chiedi alla luna, lei sa tutto di noi
(ago. 2012)

SONO COSÌ SCAZZATO, CHE HO LA BICI “A SCAZZO FISSO”.
(2014)

L’ARTISTA NON DEVE SPIEGARE UN CAZZO.
(2014)

OGGI MI SENTO IN VENA DI VIVERE.
(2013)

MA PERCHÉ ALLA FESTA DEI MORTI I VIVI SONO COSÌ TRISTI? SCOMMETTO CHE I MORTI NON SAREBBERO COSÌ TRISTI SE POTESSERO ESSERE VIVI ALLA FESTA DEI MORTI.
(2013)

DOPO AVER PRANZATO MI SONO SENTITO COSÌ FELICE, PERCHÉ ANCHE OGGI NON SONO MORTO DI FAME.
(2013)

LA MASTURBAZIONE RENDE L’UOMO LIBERO.
(2013)

QUANDO VADO DALLO PSICOLOGO, PROVO LE STESSE SENSAZIONI DI QUANDO PARLO CON GLI UBRIACHI CHE INCONTRO NEL QUARTIERE.
(2013)

“LOACKER CHE BONE THUGS”, CANTAVA ANTHONY HENDERSON MENTRE FACEVA MERENDA CON UN BLUNT RIGONFIO NELLA MANO SINISTRA.
(2013)

L’INFELICITA’ AL CONTRARIO.
HO IL PORTAFOGLIO VUOTO E LA PANCIA PIENA,
UNA DONNA VERA CON CUI GUARDARE LE STELLE ALL’OMBRA DELLA LUNA.
INDOVINIAMO LE COSTELLAZIONI…
FRUTTI DI BOSCO E SORRISI FATTI IN CASA COME COLAZIONI.
HO UN GROSSO CANE E CI PARLO.
SONO PELOSO QUASI QUANTO LUI, MA NON MI PRENDE MAI IN GIRO.
E’ SINCERO COME I PASSANTI CHE INCONTRO NELLA MIA FASE REM.
NARCOLETTICO DAVANTI A UN FILM.
SE C’È SEMPRE IL SOLE A PHILADELPHIA, ABBRONZIAMOCI!
HO UNA COLLEZIONE DI AMICI ED OGNUNO È UN PEZZO RARO.
HO IL FINESTRINO ROTTO, PERCIÒ APPROFITTO PER METTERE FUORI IL BRACCIO,
CON LA MUSICA A PALLA CHE FA TREMARE L’ASFALTO.
NON MI PIACE ANDARE IN CHIESA MA PREGO, PERCHÉ NON SI SA MAI…
MI RIVOLGO A LUI O A CHI PER ESSO, AFFINCHÉ POSSA RIUSCIRE AD ANDARE DI CORPO TUTTI I GIORNI,
PER GIORNI IL PIÙ POSSIBILE INFINITI E LO STESSO CHIEDO PER I MIEI CARI.
IN AGOSTO HO CALDO, A GENNAIO CONGELO.
SONO FELICE.
(2013)

SAPERE NON SAPERE
TUTTI SANNO,
TUTTI FANNO,
TUTTI DANNO,
E TUTTI VOGLIONO.
MA COSA PENSI DI SAPERE TU DI ME?
PENSI DI VEDERMI NUDO SOLO PERCHE’ SCOPRI UN LENZUOLO?
PENSI CHE SIA ALLA FRUTTA?
SONO APPENA ALL’INIZIO DEL PRANZO.
CADO E MI RIALZO…
CADO E MI RIALZO…
… … PIANGO IN COMPAGNIA DI ME STESSO
E RIDO SOLO IN MEZZO ALLA GENTE.
HO CAMBIATO CASA,
HO CAMBIATO CITTA’;
HO CAMBIATO MODO DI VESTIRE.
ORA VESTO PIU’ LARGO,
MENTRE IL MONDO MI STA STRETTO.
HO MESSO LA CAMICIA AZZURRA,
QUELLA CHE TI PIACEVA TANTO,
PER FARTI SENTIRE VIVA
MA QUANDO SARò MORTO,
METTIMI LA MIA T-SHIRT PREFERITA,
ANCHE SE SGUALCITA…
COSì, QUANDO PRENDERò L’ASCENSORE DI NUVOLE
PER IL SETTIMO CIELO,
MI SENTIRò ME STESSO
COME QUANDO PIANGEVO
E COME QUANDO TI FACEVO RIDERE.
(lug. 2012)

DOVE SI FERMERA’ LA TIGRE
QUELLO CHE HO FATTO LO SO IO E BASTA
SAPESSI RACCONTARMI, L’AVREI GIA’ FATTO
IO CHE CERCO L’AMORE DA UN PO’
SO CHE AMORE NON C’E’ SE AMORE NON DAI
MA CHE COSA PUOI DARE CHIUSO IN UNA GABBIA?
GUARDI I PRATI FUORI DALLE SBARRE
RUGGISCI AI PASSANTI CHE TI FANNO LA FOTO
MARE MOTO E CIELO SERENO
IO CHE TI DICO COSA FARE NEI MOMENTI DIFFICILI
NON SO COME COMPORTARMI NEI MIEI MOMENTI MIGLIORI
IL TEMPO LO SA COME SI FA
NOI CHE SBAGLIAMO
NOI CHE PENSIAMO DI SAPERE
CI FACCIAMO LA GUERRA SENZA IMPARARE MAI
SI APRE LA GABBIA
ESCE LA TIGRE
PERCORRE CHILOMETRI SENZA SOSTA
QUELLO CHE HO FATTO LO SO IO E BASTA
MI TROVERAI DOVE SI FERMERA’ LA TIGRE
(dic. 2013)

DONNA
LA DONNA È GATTA, È SANTA, È SAGGIA, È MATTA,
SE NON CI FOSSE BISOGNEREBBE INVENTARLA
MA QUANDO C’È: MADONNA, SE PARLA…
TI GUARDA, TI SCIOGLIE, TI TOGLIE, SI SCAGLIA, SI PLASMA
SI ATTACCA, TI DA’, SI RIPRENDE,
SI SPENDE L’INTERO STIPENDIO, PERCIÒ STAI ATTENTO,
CONVIVI SAPENDOLO
TU DONNA SEI UNA SCHEGGIA CHE INFILZA IL MIO CUORE,
IL FILM DI UNA VITA AL RALLENTATORE,
L’AMORE PERFETTO, IL NEMICO NEL LETTO
UN DIAVOLO SEXY COI TACCHI E IL CORPETTO
SEI DONNA, SEI BIMBA, SEI FRAGILE E BELLA
SEI LINFA, SEI TINTA, SEI TANTA, SEI SNELLA
SEI TUTTO CIÒ CHE MI MANCA E
TI SEI PRESA QUEL POCO CHE AVEVO
CON TE IO MI ELEVO, DIVENTO PADRE, RITORNO FIGLIO
PER TE POTREI MORIRE ANCHE NELLA PROSSIMA VITA
PER ME TU SEI UN ALIENO IN REGGISENO DI SETA
SPOSIAMOCI IN SEGRETO, SU DI UN ALTRO PIANETA
TI RESPIRO E M’ISPIRI, MI ATTIRI, MI ALLUCINI
TI AVVICINI E MI ALLONTANO E POI VICEVERSA
SEI GUERRA E SEI STUPENDA APPENA SVEGLIA, UN PO’ PERSA
APNEA, ODISSEA, ORCHIDEA VELENOSA
(2013)

SOLE
DOMANI CI SARÀ IL SOLE,
UN SOLE COSÌ FORTE DA SPACCARE LA PIETRA DELLE PIRAMIDI.
VEDRAI COSÌ TANTA LUCE DA NON ACCORGERTI CHE È GIÀ NOTTE FONDA.
SENTIRAI IL TUO CORPO CALDO,
TI SENTIRAI NEONATO FRA LE BRACCIA DI UNA VERA SIGNORA.
È SUONATA LA CAMPANA!
I BAMBINI CORRONO SUI PRATI E I BROKER SI STRAPPANO LA CRAVATTA DAL COLLO.
I CANI SONO SCIOLTI, LE AQUILE NON TORNANO INDIETRO
E LE NUVOLE SI SPOSTANO PER FARE SPAZIO AL CIELO INVADENTE.
L’ACCIAIO DELLE SBARRE DIVENTA LIQUIDO COME UN GHIACCIOLO AI CARAIBI.
I MIEI FRATELLI NON HANNO PIÙ FAME E VANNO A SPASSO PER IL MONDO
COME AMSTRONG FRA LE STELLE.
DOMANI CI SARÀ IL SOLE AMICO MIO, SARÀ IL TUO SOLE,
È TUTTO TUO, PER CUI GODITELO COME FOSSE IL TUO PIATTO PREFERITO,
TE LO SEI MERITATO.
(2013)

Tutti gli scritti presenti in questa pagina, sono proprietà intellettuale di Matteo Zanatta

Leave a Reply